Ansa, 28 feb 13 –
La Francia insorge contro i tre commissari Ue (Olli Rehn, Karel De Gucht, Neelie Kroes) che si sono ‘permessi’ di appoggiare la richiesta dei liberali europei per fissare una sede unica dell’Europarlamento rispetto alle attuali tre: Strasburgo e Bruxelles per i lavori parlamentari e Lussemburgo per i servizi di interpretariato. ”E’ sorprendente – ha dichiarato il ministro francese per gli affari europei Bernard Cazeneuve – che dei commissari europei in carica diano il loro sostegno a un’iniziativa che mette in discussione una disposizione prevista dai Trattati Ue di cui la Commissione e’ ‘guardiana”’. La posizione della Francia ”e’ chiara”: la decisione sulle sedi del Pe e’ ”intoccabile e non negoziabile”. A chiedere ripetutamente di fissare a Bruxelles la sede unica del Pe sono stati gli stessi europarlamentari, sottolineando recentemente lo spreco di risorse che il continuo trasloco comporta (circa 250-300 milioni di euro l’anno), una spesa incompatibile con l’austerity con cui tutti i Paesi – e anche il bilancio Ue – deve fare i conti.

