Notizie Geopolitiche –
A breve il Consiglio Ue, che raccoglie i ministri di tutti i paesi dell’Unione, ricorrerà contro la decisione del Tribunale dell’Unione Europea il 17 dicembre scorso di rimuovere Hamas dalla lista delle organizzazioni terroristiche, per quanto sia stata presa “motivi procedurali”.
Lo ha reso noto il capo della diplomazia dell’Ue Federica Mogherini, mentre il Consiglio Ue ha fatto sapere che “le istituzioni della Ue stanno ora studiando con attenzione altre azioni appropriate per evitare altri futuri possibili annullamenti nell’ambito del processo di revisione delle misure dell’Ue per combattere il terrorismo”.
L’iniziativa del “Consilium” è stata definita “immorale” dal diretto interessato, cioè Hamas, per il quale il portavoce Sami Abu Zuhri ha ribattuto che “L’insistenza dell’Ue nel mantenere Hamas nella lista delle organizzazioni terroristiche è un passo immorale e riflette il pregiudizio totale dell’Ue a favore dell’occupazione israeliana”.
Condanna è stata espressa anche da un altro esponente di Hamas, Ibrahim Radwan, il quale ha dichiarato che “L’Ue dovrebbe agire con integrità e trasparenza e inserire piuttosto Israele nella sua lista delle organizzazioni terroristiche”.
Da Israele il portavoce del ministero degli Esteri israeliano, Emmanuel Nahson, ha espresso soddisfazione e ha detto che l’iniziativa del Consiglio dei ministri “riflette pienamente la posizione in base alla quale Hamas era e rimane un’organizzazione terroristica”.

