Ansa, 12 gen 13 –

Resta alta la tensione a Belfast dove si e’ registrata l’ennesima notte di scontri tra polizia e manifestanti dopo la decisione del sindaco di Belfast di rimuovere dal municipio la bandiera britannica e limitarne l’esposizione solo ad alcuni giorni precisi. Lealisti pro-britannici hanno lanciato molotov, pietre e persino palle da golf contro la polizia che ha risposto con lacrimogeni e proiettili di gomma, secondo quanto riportato dal Telegraph. Quattro agenti sono rimasti feriti. Gli scontri piu’ violenti si sono verificati a una quindicina di km da Belfast, nel quartiere di protestante di Rathcoole, a Netownabbey, e Carrickfergus. Oggi di nuova una protesta davanti al municipio con circa 1.000 lealisti, alcuni sventolavano la bandiera britannica e tenevano cartelli con su scritto ‘Non ci arrenderemo’, che si sono scontrati con un centinaio di poliziotti. Per controllare la folla sono stati inviati decine di jeep e un elicottero. Dall’inizio delle manifestazioni, piu’ di un mese fa, oltre 60 poliziotti sono rimasti feriti e piu’ di 100 le persone arrestate. Le proteste sono scoppiate dopo che, lo scorso 3 dicembre, il sindaco di Belfast ha deciso di issare la bandiera britannica soltanto 18 giorni l’anno. La decisione, conforme alle norme che riguardano tutti gli edifici governativi, Š stata interpretata come una provocazione dai lealisti protestanti, favorevoli al mantenimento dei legami istituzionali dell’Ulster con Londra.