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Non si arresta l’esodo dei siriani verso l’Ungheria e quindi l’Europa centrale, tanto che nelle ultime 24 ore in oltre 3mila sono riusciti ad attraversare il confine ed in 25mila sono dati come in transito in Serbia.
Il premier Viktor Orban sta cercando in tutti i modi di accelerare la barriera anti-migranti, al punto di aver inviato decine di detenuti per cooperare nella messa in posa di reti e filo spinato; al momento la recinzione, che sarà lunga 176 chilometri, prosegue ad un ritmo di 10 chilometri al giorno, e dovrebbe essere terminata a breve. Orban ha anche avvertito che da metà settembre oltrepassare la frontiera per i migranti significherà incorrere nel reato di clandestinità, anche se sarà tutto da vedere se vi saranno gli arresti e i processi di migliaia di persone con sulle spalle bambini e anziani.
Ieri sono girate le scandalose immagini della polizia ungherese che getta il cibo ai migranti raccolti in un recinto come ad animali in gabbia, il che la dice lunga sullo spirito che in questi giorni di crisi sta caratterizzando l’Ungheria. Il fatto è avvenuto presso il campo profughi di Roszke e le immagini sono state pubblicate su YouTube dal politico austriaco verde Alexander Spritzendorfer e girate dalla moglie Michaela, operatrice umanitaria. Dopo la diffusione del video, la polizia ha aperto un’indagine. I migranti rinchiusi nell’hangar sono costretti a litigarsi i sacchetti di panini gettati dagli agenti.
Orban ha anche chiesto all’Ue di stanziare 3 miliardi di euro per i Paesi confinanti con la Siria a sostegno dei profughi, pur di non farli transitare per l’Ungheria.

