Ansa, 16 dic 11 –
Il presidente Josè Mujica ha ordinato all’Amministrazione dei porti dell’Uruguay (Anp) di impedire l’ingresso nei suoi terminal delle navi che battono bandiera delle Falkland-Malvinas. E’ il nuovo tassello che si aggiunge alla vicenda della contesa argentina per la sovranita’ sull’arcipelago nell’estremo sud dell’Atlantico (territorio oltremare della Gran Bretagna). Nonostante numerose indiscrezioni indichino come la decisione di Montevideo sia stata indotta dalla Casa Rosada, in una nota ufficiale, Mujica ha sottolineato che si tratta di una decisione autonoma, in applicazione a quanto stabilito nell’ambito di un summit dell’Unasur (in cui era stata prevista la possibilita’ di rifiutare l’ingresso alle navi battenti bandiera delle Falkland-Malvinas nei porti sudamericani). ”Dobbiamo vedere quali sono le variabili del diritto – ha affermato il ministro degli Esteri Luis Almagro – ma se vogliamo essere coerenti con la nostra posizione, secondo la quale le Malvinas costituiscono l’ultima enclave coloniale europea in America Latina, non possiamo non mantenere il nostro stop”. Immediata la reazione di Londra. L’ambasciatore britannico a Montevideo ha chiesto un incontro con Almagro affinchè ”si precisi al piu’ presto” il significato della misura. E anche la diplomazia spagnola sta seguendo da vicino la vicenda, dato che numerose navi e pescherecci che usano la bandiera delle Malvinas-Falkland sono di proprieta’ di imprese iberiche. La vicenda della sovranita’ delle Falkland-Malvinas (a giugno ricorre il 30mo anniversario della vittoria britannica) ‚ un fuoco mai sopito per Buenos Aires, tornato a divampare dopo l’annuncio dell’individuazione di promettenti giacimenti petroliferi. E proprio due giorni fa la compagnia britannica Rockhopper ha reso noto di aver scoperto una nuova fonte nell’area a nord dell’arcipelago. A mandare su tutte le furie la presidente Cristina Fernandez de Kirchner in queste ultime settimane, oltre all’imminente arrivo del principe William, tra febbraio e marzo, distaccato nell’arcipelago dalla Royal Air Force, anche l’annuncio britannico di voler creare una zona di protezione ambientale intorno alle isole Georgia del Sud e le Sandwich, anche questo letto come un terribile affronto.

