di Fabrizio Montagner –
A Washington si sospetta il coinvolgimento della Russia nel caso del Datagate: a tirare fuori la cosa è stato oggi il capo della Commissione Intelligence della Camera dei Rappresentanti di Washington, Mike Rogers, il quale sta indagando sul rapporto fra l’intelligence russa e la talpa del Nsa, Edward Snowden.
Rogers ha affermato alla Nbc di ritenere che “se Snowden sia andato a finire nelle mani di un agente del FSB a Mosca è per un motivo. Non credo si tratti di una coincidenza”.
Il Datagate è avvenuto cronologicamente dopo colpi di fioretto fra gli Usa e la Russia, come il caso Magnitsky, Yakolev ed altri.

