Notizie Geopolitiche –
Ha tecnicamente preso il via con la scelta dei giurati l’iter processuale che vede come imputato il giovane Dzochhar Anzorovic Carnaev, accusato della strage della maratona di Boston del 15 aprile 2013, in cui vi furono tre morti e 264 feriti: Carnaev, ceceno di 21 anni, con il fratello Tamerlan fecero esplodere due ordigni rudimentali, realizzati con chiodi e pentole a pressione, nascosti in due zaini.
Braccati dall’Fbi, nella fuga i due uccisero un ufficiale di polizia presso il Massachusetts Institute of Technology, per poi scontrarsi con gli agenti; nella colluttazione Tamerlan, allora 26enne, venne freddato, mentre Dzochhar, ferito, scappò per poi essere trovato dopo 4 giorni nascosto in una barca.
La selezione della giuria potrebbe estendersi per due o tre settimane. Secondo la procura, il processo durerà quattro mesi. L’accusa chiamerà a testimoniare fra le 80 e le 100 persone. Il processo sarà presieduto dal giudice George O’Toole.
Dzochhar rischia la pena di morte.

