di Viviana D’Onofrio –
Militanti dello Stato Islamico potrebbero essere riusciti ad entrare nel territorio degli Stati Uniti utilizzando passaporti siriani.
Si tratterebbe di documenti assolutamente autentici nell’aspetto, che l’Isis avrebbe stampato con macchinari in proprio possesso ed utilizzando gli stessi strumenti utilizzati per stampare passaporti.
L’allarme è stato lanciato dall‘Homeland Security Intelligence Report (Hsi), secondo il quale l’Islamic State sarebbe molto probabilmente in grado di stampare falsi passaporti siriani da quando, la scorsa estate, ha conquistato la città di Deir ez-Zour. Proprio qui sono stati, infatti, rinvenuti passaporti già stampati da riempire con le foto e i dati concernenti l’identità dei militanti dello Stato Islamico.
“Da quando, 17 mesi fa, Deir ez-Zour e Raqqa sono cadute in mano allo Stato islamico, è possibile che individui dalla Siria con passaporti rilasciati da queste due citta’ o che avevano il passaporto in bianco, siano entrati negli Stati Uniti”, si legge nel il rapporto dell’intelligence americana.
Una simile possibilità rappresenterebbe una seria minaccia per la sicurezza degli Stati Uniti, dal momento che i jihadisti potrebero facilmente eludere i controlli d’ingresso sul territorio Usa, come sottolineato dall‘ex funzionario del dipartimento della Sicurezza dell’intelligence, John Cohen, secondo il quale “Se l’Isis è stata in grado di acquisire i passaporti o le macchine che creano passaporti, ciò rappresenterebbe un grave rischio per la sicurezza degli Stati Uniti”.

