Ansa, 15 set 12 –
Gli Usa stanno dispiegando forze militari in 17-18 luoghi in tutto il mondo islamico. Lo ha annunciato il segretario americano alla Difesa Leon Panetta alla rivista Foreign Policy senza fornire indicazioni precise su luoghi e numeri. “Dobbiamo essere preparati nel caso in cui le protese dovessero sfuggire di mano”, ha aggiunto Panetta precisando che comunque “una manifestazione di estremisti non e’ necessariamente espressione del sentire di tutto un paese, come all’epoca del Ku Klux Klan negli Stati Uniti”.
TMNews, 15 set 12 –
Gli Stati Uniti stanno per inviare altri rinforzi in Medio Oriente e in Nord Africa per difendere le proprie sedi diplomatiche, assaltate nei giorni scorsi da migliaia di manifestanti inferociti per il controverso fil anti-islamico “The Innocence of Islam”, prodotto negli Usa. Come ha detto il segretario alla Difesa americano, Leon Panetta, alla rivista Foreign Policy, gli Stati Uniti “devono essere pronti nell’ipotesi che queste manifestazioni sfuggano di mano”. Panetta non ha fornito altre precisazioni. Ma secondo Foreign Policy, il Pentagono potrebbe inviare cinquanta marines in Sudan per proteggere l’ambasciata a Khartoum, assaltata ieri dai manifestanti. Un centinaio di marines sono stati già inviati in Libia e in Yemen, dopo che martedì, in un assalto al consolato Usa di Bengasi, sono morti l’ambasciatore americano in Libia e tre membri del suo staff.

