di Guido Keller

Al di là del video irrispettoso creato con l’intelligenza artificiale sull’arresto e le offese gratuite di Donald Trump, potrebbe essere avviata un’indagine nei confronti dell’ex presidente Usa Barak Obama in relazione al caso delle elezioni del 2016, quando Donald Trump fu accusato di avere interazioni con la Russia per vincere le elezioni.

Tulsi Gabbard, a capo della Direzione Nazionale Intelligence e Sicurezza (a cui rispondono le 18 agenzie del settore, comprese Cia, Nsa e Dia), ha infatti confermato che l’ex presidente degli Usa Obama è stato deferito al Dipartimento di Giustizia con determinate accuse in relazione alle elezioni del 2016.

In questi giorni Trump ha accusato Obama di aver creato il sospetto di interferenze russe a suo carico, e ha affermato che Gabbard avrebbe le prove dell’esistenza di una cospirazione che interesserebbe alti funzionari dell’amministrazione Obama.

In passato il Senato aveva svolto un’indagine e appurato che effettivamente dalla Russia era partita un’offensiva sui social volta a promuovere l’immagine di Donald Trump per favorire la sconfitta di Hillary Clinton. E’ il celeberrimo caso del “Russiagate”.