di Giuseppe Gagliano –
Il procuratore distrettuale di Philadelphia, Larry Krasner, ha intentato una causa contro Elon Musk, l’industriale miliardario fondatore di SpaceX e Tesla, per fermare la distribuzione di somme milionarie a elettori registrati nello stato della Pennsylvania. Krasner sostiene che i regali di Musk, elargiti tramite il Super PAC pro-Trump America PAC, violino le leggi statali che regolano le lotterie e proteggono i consumatori.
Il fulcro della controversia è il sistema di lotteria istituito da Musk, che offre premi da 1 milione di dollari a elettori registrati che firmano una petizione in favore di America PAC. Questo sistema, secondo Krasner, rappresenta una pratica “ingannevole, vaga e fuorviante”, potenzialmente in grado di confondere gli elettori. La denuncia sostiene che queste “elargizioni giornaliere” possano violare le leggi statali e federali, configurando un’attività di lotteria illegale, e quindi una minaccia per l’integrità del processo democratico.
La Pennsylvania vieta l’organizzazione di lotterie non autorizzate. Inoltre, la legge federale proibisce qualsiasi pagamento o promessa di pagamento per incentivare la registrazione al voto o l’azione di voto stesso. Chi viola queste norme potrebbe affrontare una multa fino a 10mila dollari e una condanna fino a cinque anni di reclusione.
Musk, divenuto un importante sostenitore del partito repubblicano e della campagna pro-Trump, ha investito milioni nel PAC a favore dell’ex presidente, sollevando preoccupazioni per possibili tentativi di manipolazione elettorale. Il governatore della Pennsylvania, Josh Shapiro, ha recentemente espresso timori simili in un’intervista, sottolineando che tali incentivi finanziari potrebbero mettere a rischio la correttezza del processo elettorale e andrebbero sottoposti a un controllo più severo da parte delle autorità.
In risposta alle critiche America PAC ha modificato l’offerta, specificando che i vincitori della lotteria “verranno selezionati per guadagnare 1 milione di dollari come portavoce del PAC”, tentando così di rendere l’iniziativa più accettabile legalmente. Tuttavia, l’ufficio di Krasner insiste sulla richiesta di un’ingiunzione per fermare ulteriori pagamenti, e un’udienza è fissata per venerdì per decidere sulle prossime mosse legali.
Questa situazione riflette le sfide legali e morali legate all’influenza finanziaria nella politica americana e solleva importanti questioni sul confine tra donazioni politiche e tentativi di influenzare l’elettorato.












