di Giuseppe Gagliano –
Gli Stati Uniti stanno intensificando gli sforzi contro le minacce poste dagli estremisti violenti basati su razza o etnia (REMVE) a livello globale, con un particolare focus sulla supremazia bianca violenta. Il Dipartimento di Stato ha recentemente designato il Movimento di Resistenza Nordica (NRM) come Terrorista Globale Specialmente Designato (SDGT) secondo l’Ordine Esecutivo (EO) 13224. NRM, il principale gruppo neonazista in Svezia, ha filiali in Norvegia, Danimarca, Islanda e Finlandia, dove è stato bandito dal 2020. Le azioni del NRM includono violenze razziste, anti-immigrazione, antisemite e omofobiche, con membri che hanno compiuto attacchi contro oppositori politici, manifestanti e giornalisti. Inoltre il gruppo è coinvolto nella raccolta e preparazione di armi ed esplosivi, nonché nell’organizzazione di corsi di addestramento su tattiche violente.
Fondato nel 1997 come Movimento di Resistenza Svedese e rinominato NRM nel 2016 sotto la guida di Simon Lindberg, il gruppo mira a sostituire le democrazie nordiche con una “nazione etnica nordica unita”. Il Dipartimento di Stato ha anche designato tre leader di NRM come SDGT: Tor Fredrik Vejdeland, Pär Öberg e Leif Robert Eklund. Le proprietà e gli interessi di queste persone sotto giurisdizione statunitense sono stati bloccati e ai cittadini statunitensi è vietato effettuare transazioni con loro. Queste designazioni mirano a smascherare e isolare entità e individui, impedendo loro di sfruttare il sistema finanziario statunitense e assistendo le attività di contrasto delle agenzie governative.
Parallelamente il Servizio di sicurezza e Intelligence della Finlandia (Supo) ha identificato il NRM come una minaccia significativa a causa delle sue attività violente e dell’incitamento all’odio. La Corte Suprema finlandese ha ordinato lo scioglimento del NRM nel 2020, riconoscendo che le sue attività erano contrarie alla legge e non protette dalla libertà di espressione o associazione. La corte ha citato condanne per aggressione contro i dirigenti del NRM, sottolineando l’accettazione tacita della violenza all’interno dell’organizzazione. Supo continua a monitorare le attività illegali del gruppo, ribadendo che queste violano i diritti umani fondamentali garantiti dalla Costituzione finlandese e dagli standard internazionali sui diritti umani.
Queste azioni riflettono il continuo impegno dell’amministrazione Biden-Harris nella lotta al terrorismo interno, inclusa la minaccia rappresentata da REMVE. La Strategia nazionale per la Lotta al Terrorismo interno, pubblicata nel giugno 2021, sottolinea gli sforzi del governo statunitense per valutare se ulteriori entità legate al terrorismo interno debbano essere designate come organizzazioni terroristiche.




