Notizie Geopolitiche

Il capo della campagna elettorale di Donald Trump nonché suo consulente politico Paul Manafort si è dimesso a seguito delle polemiche per l’inchiesta sulle email dei democratici hackerate, cosa della quale Barak Obama ed Hillary Clinton hanno accusato la Russia: Manafort è risultato essere stato sul libro paga del partito filorusso dell’ex presidente ucraino Viktor Yanukovych per delle consulenze da 12,7 milioni di dollari che interessano il periodo che va dal 2007 al 2012. Una montagna di denaro evasa, ma anche tanto imbarazzo per il candidato repubblicano: gli inquirenti ucraini hanno informato che da una loro inchiesta su società utilizzate dal cerchio magico di Yanukovich per mantenere un lussuoso stile di vita è Donald trump grandesaltato fuori un affare di 18 milioni di dollari per vendere partecipazioni della tv via cavo ucraina a una società creata in partnership tra lo stesso Manafort e un oligarca russo, Oleg Deripaska, vicino al presidente russo Vladimir Putin. L’Fbi ha aperto un’inchiesta.

Eliminato il caso Manafort, Trump sta cercando di rimontare nei sondaggi che lo danno indietro di 8 punti alla Clinton, ammorbidendo i toni ma anche cercando nuovi elettori.

Alla comunità afroamericana il magnate newyorchese ha chiesto “Cosa avete da perdere?”, ed ha puntato il dito contro l’amministrazione democratica, asserendo che “Nessun gruppo in America è stato più danneggiato dalle politiche di Hillary Clinton degli afroamericani”.

Nel comizio tenuto Dimondale, in Michigan, Trump ha detto che “se l’obiettivo di Hillary Clinton era danneggiare la comunità afroamericana, non poteva fare meglio. E’ una disgrazia”.

“Guardate, cosa avete di perdere? Vivete in povertà, le vostre scuole non sono buone, non avete lavoro, il 58 per cento dei giovani sono disoccupati. Cosa diavolo avete da perdere?”, ha sostenuto Trump chiedendo il loro voto.