di Guido Keller –
E’ assimilabile al “crimine d’odio” la strage avvenuta presso la chiesa episcopale metodista African Emanuel di Charleston, dove un giovane ventenne descritto come biondo e con indosso una maglia grigia, blue jeans e Timberland, ha sparato all’impazzata ed uccidendo 9 persone afroamericane fra le quali il pastore 42enne Clementa Pinckney, senatore democratico eletto nella Carolina del Sud e padre di tre figli.
Il killer è stato individuato grazie alle telecamere in Dylann Storm Roof, di 21 anni, già noto alle forze dell’ordine in quanto fermato e poi rilasciato lo scorso 26 aprile: il segretario alla Giustizia Loretta Lynch ha confermato che un sospettato è già stato fermato, ma diverse fonti sono più esplicite e parlano di Roof, catturato a Shelby, nella Carolina del Nord.
Da quanto si è appreso il giovane si è unito ai fedeli della chiesa conosciuta come una delle congregazioni nere più grandi e antiche a sud di Baltimora, ed è rimasto un’ora ad ascoltare la lettura della Bibbia, prima di estrarre l’arma da fuoco e sparare.
Un bambino di cinque anni è riuscito a salvarsi dalla follia omicida fingendosi morto.
E’ stato il capo della polizia cittadina, Greg Mullen, a comunicare che le indagini si stanno incentrando sul crimine determinato dall’odio razziale, ed a occuparsene sono la Divisione per i diritti civili del dipartimento di Giustizia e l’Fbi.
Al momento non si conoscono ancora i nomi delle altre vittime.
Sono almeno 19 i gruppi razzisti individuati nella Carolina del Sud, segno che ancora gli Stati Uniti devono scontare la presenza dell’odio etnico: la ong Southern Poverty Law Center indica in particolare il Ku Klux Klan, il quale nel 2014 ha dato il via ad una campagna di reclutamento; la Lega del Sud, che ancora si batte per la secessione dal nord e la promozione della “cultura anglo-celtica”; il Consiglio dei Cittadini Conservatori, erede del White Citizens Councils, che negli anni Cinquanta combatteva la de-segregazione nelle scuole: sul sito dell’organizzazione si leggeva che “Dio è il creatore del razzismo. E’ colui che ha diviso il genere umano in tipi differenti. Mischiare le razze è una ribellione contro di Lui”; vi sono poi numerose sigle legate al neonazismo e agli skinheads, come il “Confederate Hammerskins” e il movimento di protesta contro l’immigrazione “Americans Have Had Enough”.

