Ansa –
Oggi la Commissione intelligence del Senato degli Stati Uniti renderà pubblico un rapporto potenzialmente esplosivo sulle brutali tecniche di interrogatorio della Cia dopo l’11 settembre 2001. Lo ha affermato la Casa Bianca.
Molti già plaudono all’iniziativa, ma cresce anche il timore che il documento possa innescare all’estero una nuova ondata di sentimenti antiamericani, e il Dipartimento di Stato, non a caso, ha fatto rivedere le misure di sicurezza in ambasciate e postazioni militari Usa nel mondo, nel timore di nuove violenze.
Il rapporto è un riepilogo di 480 pagine di uno studio ben più ampio che rimarrà ancora ‘classificato’, ma che contiene comunque numerose informazioni sulle tecniche di tortura usate dalla Cia nelle prigioni segrete in Europa e Asia, tra cui l’ormai tristemente noto waterboarding, ovvero l’annegamento simulato, e anche altri dettagli mai rivelati prima. Secondo alcune indiscrezioni, nel documento si afferma anche che la Cia ingannò la Casa Bianca sulla natura, l’ampiezza e i risultati di tecniche brutali che venivano all’epoca utilizzate.

