Notizie Geopolitiche

Si mantiene alta la tensione negli Usa, dove le proteste per l’uccisione di afroamericani da parte della polizia (due anche dopo i fatti di Dallas) si sono trasformate in scontri in più località del paese.

Gli incidenti principali si sono manifestati a Saint Paul, in Minnesota, dove mercoledì è stato ucciso dal fuoco di un agente il 32enne afroamericano Philando Castile: i manifestanti hanno bloccato l’autostrada che collega Minneapolis e St. Paul e nei tafferugli vi sono stati lanci di oggetti e di lacrimogeni. Diversi gli agenti feriti, un centinaio gli arrestati.

123 gli arresti sempre per scontri con la polizia a Baton Rouge, Louisiana, dove martedì un agente ha ucciso il 37enne di colore Alton Sterling; a San Antonio, Texas, un uomo ha sparato contro un commissariato, mentre a New York vi sono stati 20 arresti per tafferugli a margine del corteo che ha sfilato dal municipio a Union Square; tre gli arresti a Chicago, pacifiche le manifestazioni nelle altre città.

Prima di rientrare da Varsavia, dov’era per il vertice Nato, il presidente Barak Obama ha detto che “L’America non è così divisa come alcuni hanno lasciato.