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Tre pirati somali sono stati condannati al carcere a vita per l’uccisione di quattro cittadini americani nel febbraio del 2011. Ad emettere il verdetto di colpevolezza era stato un tribunale di Norfolk, in Virginia, al termine del processo contro il 25enne Ahmed Muse Salad, il 20enne Abukar Osman Beyle e il 29enne Shani Nurani Shiekh Abrar. Contro i tre pirati somali pendevano 26 capi di imputazione ciascuno, con accuse che andavano dalla pirateria, al sequestro di persona, all’omicidio. La morte dei quattro cittadini americani avvenne a seguito dell’attacco dei pirati contro l’imbarcazione sulla quale si trovavano nell’Oceano Indiano.

