Notizie Geopolitiche –
Il “problema tecnico” per cui si era sospesa ieri la seduta della Borsa di New York era il possibile attacco da parte di hacker.
Lo ha confermato lo stesso istituto via Twitter, spiegando che un problema tecnico è stato interpretato come un possibile attacco cibernetico, per cui si è preferito bloccare il sistema.
“Abbiamo deciso di sospendere le operazioni alla Borsa di New York – si è letto sul social network – per evitare che dei problemi potessero derivare dalla nostra questione tecnica. I titoli quotati continuano ad operare inalterati su altri centri di mercato”.
Il fatto è stato confermato dal portavoce della Casa Bianca Josh Earnest, il quale ha poi osservato che non sono state rilevate “azioni dolose” ed ha comunicato che il presidente, Barack Obama è stato tempestivamente informato su quanto avvenuto da Denis McDonough, capo dello staff della Casa Bianca, e Lisa Monaco, consigliere per la sicurezza.
La giornata di ieri ha poi visto sospesi, sempre per “problemi tecnici”, i voli della United Airlines, fatto che ha causato moltissimi ritardi e disagi, come pure è stato temporaneamente fuori uso il sito del Wall Street Journal.
La coincidenza dei tre “problemi tecnici” potrebbe far pensare ad un attacco cibernetico di larga portata, una costante in crescita negli ultimi tempi che dimostra la fragilità dei sistemi che regolano settori chiave di un paese, in questo caso a titolo dimostrativo l’economia-finanza, i trasporti e l’informazione.
