di Giuseppe Gagliano

L’amministrazione Trump ha comunicato la cessazione dello Status di Protezione Temporanea (TPS) per i cittadini di Honduras e Nicaragua, una misura che, secondo quanto annunciato dal Dipartimento per la Sicurezza Interna, interesserà circa 72mila honduregni e 4mila nicaraguensi presenti legalmente negli Stati Uniti da oltre 2 decenni. La decisione si inserisce in una più ampia strategia del presidente statunitense volta a restringere le protezioni legali per gli immigrati e rafforzare i controlli ai confini.

La segretaria per la Sicurezza Interna, Kristi Noem, ha dichiarato che, secondo l’amministrazione, le condizioni nei due Paesi centroamericani sarebbero migliorate in misura tale da non giustificare più il mantenimento del TPS, attivo sin dal 1999 dopo il devastante passaggio dell’uragano Mitch. Il governo ha sostenuto che sia l’Honduras sia il Nicaragua non rispondono più ai criteri originari della designazione TPS, citando dati economici e sociali che attesterebbero una ripresa sufficiente a consentire il rientro in sicurezza dei cittadini rimpatriati.