di Sausan Khalil / Dire * –
A poche ore dall’entrata in vigore dei nuovi dazi doganali su oltre 60 paesi, Trump se la prende con l’Europa per le multe inflitte alle società statunitensi: “L’Unione Europea ci ricasca e, come al solito, prende direttamente di mira le grandi aziende americane!”, scrive il tycoon su Truth. “Dopo aver inflitto multe – senza alcuna ragione – per 15 miliardi di dollari ad Apple, 3 miliardi a Meta, 2,5 miliardi ad Amazon e a molte altre, ci è appena giunta notizia che Google, un gruppo davvero all’avanguardia e straordinario, è stato colpito da un’ulteriore multa di 1 miliardo di dollari, senza alcuna spiegazione. Il totale a carico di Google sale così a oltre 18 miliardi di dollari!”.
Una “pratica illegale e fortemente discriminatoria” secondo Trump che “ha avuto inizio a questi livelli durante il primo anno dell’amministrazione di ‘Sleepy Joe’ Biden, ma non proseguirà sotto l’amministrazione Trump”. Il presidente americano sottolinea così che “gli Stati Uniti d’America non sono un ‘salvadanaio’ per l’Europa, né permetteremo che lo diventino! Questa verità deve servire a chiarire che avvieremo immediatamente un’indagine ai sensi della Sezione 301 su questa pratica di ‘rapina’ ai danni delle aziende americane e, di conseguenza, dei contribuenti americani”. Poi la minaccia: “L’Unione Europea pagherà un prezzo molto alto per questa condotta illegale e profondamente scorretta, contro la quale li avevo ripetutamente messi in guardia. Le sanzioni saranno completamente revocate e prevediamo di imporre loro ingenti dazi doganali il prima possibile”.
* Fonte: agenzia Dire.





