di Adkhamjon Janobiddinov –
Il presidente dell’Uzbekistan Shavkat Mirziyoyev ha partecipato il 31 agosto e il 1° settembre a Bishkek, in Kirghizistan, al vertice dell’Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai (SCO) e alla riunione “SCO Plus”, avanzando una serie di proposte per rafforzare la connettività regionale, gli investimenti, la cooperazione tecnologica e la sicurezza.
A margine del vertice Mirziyoyev ha incontrato diversi leader internazionali. Nel colloquio con il presidente cinese Xi Jinping ha sottolineato la crescita delle relazioni tra Uzbekistan e Cina, proponendo di portare nei prossimi anni il commercio bilaterale a 30 miliardi di dollari. È stata discussa anche la cooperazione tecnologica, compresa la produzione di veicoli elettrici con BYD.
Con il segretario generale delle Nazioni Unite António Guterres, Mirziyoyev ha affrontato il rafforzamento della cooperazione con l’ONU e le iniziative per la riforma dell’organizzazione. Nel colloquio con Sergio Gor, inviato speciale del presidente degli Stati Uniti per l’Asia meridionale e centrale, l’attenzione si è concentrata su energia, trasporti, minerali critici, tecnologie digitali, intelligenza artificiale e agricoltura, oltre che sui prossimi appuntamenti del formato C5+1.
Il presidente uzbeko ha incontrato anche il primo ministro pakistano Shehbaz Sharif, con il quale ha concordato la preparazione di una tabella di marcia per accelerare i progetti comuni nei settori tessile, medico, farmaceutico e agricolo. Nel colloquio con il presidente russo Vladimir Putin è stato rilevato un aumento del 12 per cento del commercio bilaterale dall’inizio dell’anno e discussa l’accelerazione dei progetti nei settori industriale, energetico, metallurgico e dei trasporti.
Mirziyoyev ha inoltre partecipato alla cerimonia di apertura della sesta edizione dei World Nomad Games alla Bishkek Arena, alla presenza di oltre 3mila atleti provenienti da più di 90 Paesi, tra cui 141 rappresentanti dell’Uzbekistan.
Il 1° settembre, intervenendo alla riunione del Consiglio dei capi di Stato della SCO per il 25mo anniversario dell’organizzazione, Mirziyoyev ha indicato l’Asia centrale come uno dei fulcri geografici e strategici della cooperazione euroasiatica. Di fronte alle crescenti tensioni internazionali e alle divisioni geopolitiche, ha invitato l’organizzazione a elaborare una strategia di lungo periodo.
In questo quadro ha presentato l’iniziativa “SCO 2040: uno spazio per lo sviluppo comune”, finalizzata alla creazione di un’area maggiormente interconnessa nella quale investimenti, tecnologie e conoscenze possano circolare più facilmente e siano favorite la cooperazione industriale e la realizzazione di nuove infrastrutture.
Sul piano economico Mirziyoyev ha proposto una “Mappa della cooperazione industriale della SCO”, una piattaforma digitale destinata a integrare zone economiche speciali, attività produttive, mercati e reti logistiche. Ha inoltre chiesto di rendere operativa la Banca di sviluppo della SCO per finanziare progetti nei trasporti, nell’energia, nell’industria e nelle infrastrutture digitali.
Particolare attenzione è stata dedicata all’intelligenza artificiale. Mirziyoyev ha sostenuto la proposta di Xi Jinping per la creazione di un’organizzazione globale dedicata alla cooperazione sull’IA e ha suggerito che la SCO ne diventi partner. Tashkent si è inoltre candidata a ospitare nel 2027 un Forum della SCO sull’intelligenza artificiale e sulle nuove soluzioni digitali.
Il presidente uzbeko ha proposto anche un’agenda comune sulla sicurezza alimentare, idrica ed energetica e un programma di cooperazione tecnologica per migliorare l’efficienza nell’utilizzo di acqua ed energia entro il 2035. Sul fronte dei trasporti ha suggerito la creazione di un Consiglio per l’integrazione delle reti ferroviarie degli Stati membri, con l’obiettivo di sviluppare nuovi corridoi internazionali.
Mirziyoyev ha richiamato inoltre la questione afghana, sottolineando che la stabilità dell’Afghanistan resta essenziale per la sicurezza dell’intera regione e proponendo la ripresa di un dialogo regolare tra la SCO e i rappresentanti afghani sui temi della sicurezza e della cooperazione economica.
Alla riunione “SCO Plus”, dedicata al ruolo delle Nazioni Unite e alla formazione di un ordine mondiale multipolare, Mirziyoyev ha ribadito la centralità dell’ONU, sostenendo al tempo stesso la necessità di rafforzare il ruolo delle organizzazioni regionali nell’applicazione dei principi condivisi alle diverse realtà locali.
Il leader uzbeko ha proposto di trasformare “SCO Plus” in una piattaforma permanente di dialogo su sviluppo sostenibile, nuove tecnologie, cambiamenti climatici, istruzione e politiche per i giovani. Tra le iniziative avanzate figurano inoltre una rete di partenariato tra organizzazioni regionali, una banca dati dei progetti interregionali e il rafforzamento del forum “SCO Invest” per favorire investimenti, accesso ai mercati e corridoi transfrontalieri.
Mirziyoyev ha infine proposto la creazione di un Forum permanente delle culture e delle civiltà “SCO Plus”, indicando l’antica città uzbeka di Khiva come possibile sede in collaborazione con le strutture delle Nazioni Unite.
Il vertice si è concluso con l’adozione della Dichiarazione di Bishkek, di emendamenti alla Carta della SCO del 2002 e di altri documenti riguardanti, tra l’altro, il rafforzamento della cooperazione multilaterale nel campo della sicurezza nucleare.
Le iniziative presentate a Bishkek confermano la volontà dell’Uzbekistan di assumere un ruolo crescente all’interno della SCO, puntando sull’integrazione economica, sui collegamenti infrastrutturali, sulle nuove tecnologie e sulla centralità dell’Asia centrale nei rapporti tra Europa e Asia.

