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Peggio a Maduro non poteva andare: dopo 17 anni di vittorie, il Partido Socialista Unido de Venezuela (Psuv) è diventato partito di minoranza, essendo stato battuto alle politiche dalla Mud, la coalizione unitaria dell’opposizione, la quale ha ottenuto 99 seggi su 167, contro il partito dell’erede di Hugo Chavez che ne ha presi solo 46. 19 seggi sono ancora da assegnare, cosa che darà certamente alla Mud quel voto in più che le permetterà di superare la soglia dei 100 e quindi di ottenere la maggioranza qualificata dei tre quindi dei seggi. Se dovesse raggiungere i 113 seggi, la Mud otterrebbe i due terzi dei seggi, cosa che le permetterebbe di approvare l’amnistia per i prigionieri politici. Le opposizioni hanno quindi ricevuto il 60% delle preferenze.
Il coordinatore della Mud, Chuo Torrealba, ha dichiarato che “Il Venezuela ha cominciato il cambiamento, oggi abbiamo motivo di festeggiare” e ha detto che “il voto democratico ha sconfitto un governo che democratico non è”.
Il presidente Nicolas Maduro è apparso in televisione per riconoscere la sconfitta: ”Siamo venuti qui con la nostra morale, la nostra etica e per riconoscere questi risultati contrari, per accettarli e per dire al nostro Venezuela che ha trionfato la Costituzione e la democrazia”.
Nella foto: Chuo Torrealba.
