Adnkronos, 8 mar 13 –

“Nessuno e’ stato attaccato e offeso come Hugo Chavez, ma lui ci ha insegnato l’amore e il perdono e noi, con l’amore di Cristo, perdianiamo chi hanno attaccato Chavez”. E’ quanto ha detto il vice presidente Nicola Maduro nel discorso pronunciato durante il funerale del presidente venezuelano Hugo Chavez. All’inizio del suo intervento Maduro, che questa sera giurera’ da presidente, ha ringraziato tutti i leader stranieri venuti a Caracas per rendere l’estremo omaggio a Chavez e per l’appoggio dato al paese “in queste ore tragiche” in cui il Venezuela deve affrontare “il dolore piu’ grande che la nostra umanita’ possa sostenere”. Manduro ha poi sottolineato che non vi e’ stato leader venezuelano tanto attaccato quanto Chavez ma “non hanno potuto nulla e non potranno nulla contro di lui”, affermando che il presidente non e’ morto ma rimarra’ “mai invito, puro, trasparente, vivo per sempre”. “Comandante non hanno potuto nulla con te, non potranno nulla con noi”, ha concluso con le lacrime agli occhi. A queste parole la folla di venezuelani che ha seguito la cerimonia funebre, che si e’ svolta nel salone Simon Bolivar dell’accademia militare, su maxi schermi montati all’esterno ha cominciato a gridare “Chavez vive, la lucha sigue”, Chavez vive, la lotta continua.

Ansa, 8 mar 13 –

Il presidente bielorusso, Alexander Lukashenko, non è riuscito a trattenere le lacrime durante il suo omaggio alla salma del defunto presidente venezuelano, Hugo Chavez, esposta nell’Accademia Militare di Caracas. Da parte sua, il presidente iraniano, Mahmud Ahmadinejad, si è chinato sulla bara di Chavez e l’ha baciata.