Notizie Geopolitiche –
Il conflitto dello Yemen, dovuto alla presa del potere da parte dei ribelli houthi lo scorso 27 gennaio, potrebbe arricchirsi dell’inedito intervento di ben 800 mercenari colombiani: ne ha dato notizia il quotidiano di Bogotà El Tiempo, il quale ha riportato che si tratterebbe di ex militari ed ex ufficiali di cui già un centinaio sarebbero giunti nel paese mediorientale.
Si dovrebbero unire alle forze della coalizione della Lega Araba a guida saudita, che sostengono il presidente riconosciuto Abd Rabbo Mansour Hadi e che recentemente hanno ripreso il controllo di Aden; si tratta, oltre dell’Arabia Saudita, di Egitto, Sudan, Giordania, Marocco, Bahrain, Qatar e Emirati Arabi Uniti.
Il golpe degli houthi, dietro al quale vi sarebbe l’Iran (che però nega), è arrivato dopo che per mesi avevano chiesto invano alcuni riconoscimenti come l’inserimento di 20mila appartenenti alla minoranza nelle forze armate governative, l’assegnazione di 10 ministeri e l’inclusione nella regione di Azal di Hajja e dei governatorati di al-Jaw. Gli houti sostengono l’ex presidente Ali Abdallah Saleh.
El Tiempo spiega, com’è evidente, che alla base della disponibilità dei mercenari vi è la gratificazione economica.

