di Giacomo Dolzani –

Un raid aereo, condotto dai caccia sauditi della coalizione che combatte gli Houti in Yemen, ha distrutto oggi una serie di obbiettivi strategici, principalmente centri di trasmissione Tv e radio, con l’obbiettivo di isolare i ribelli anche sotto l’aspetto delle telecomunicazioni e di internet.

Non è infatti la prima volta che, nell’ambito della missione Decisive Storm, lanciata con l’obbiettivo di fermare l’avanzata degli sciiti nel paese, le antenne ed i ripetitori, situati nei pressi dei centri abitati, vengono rasi al suolo dall’aeronautica; era infatti già successo nei giorni scorsi presso la città di Sa’dah, nel nord-ovest dello Yemen, al confine con l’Arabia Saudita e ad Amran, situata poco più a sud.

Non ci sono ancora notizie riguardo a possibili vittime di questo attacco, sia tra i civili che tra i militari ma, secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, i morti dall’inizio del conflitto sono già 700.

Twitter: @giacomodolzani