Notizie Geopolitiche –
Continuano le incursioni dei caccia sauditi sullo Yemen, e diversi fonti parlano di una quarantina di vittime nelle ultime ore. Intanto si è appreso della telefonata del presidente iraniano Hassan Rohani al leader russo Vladimir Putin, sia per parlare dei risultati ottenuti nelle trattative sul nucleare iraniano, sia per fare il punto della situazione sulla crisi dello Yemen, dove l’Iran è dato come attore dietro ai ribelli sciiti houthi.
Nel comunicato emesso dal Cremlino, a firma del portavoce Dmitri Peskov, si legge che “La Russia ha sottolineato l’importanza della cessazione immediata delle ostilità e dell’attivazione degli sforzi, anche all’interno dell’Onu, per sviluppare opzioni di soluzione pacifica del conflitto” e che “La discussione di questo tema, nel corso della conversazione con Rohani, testimonia che Mosca è seriamente preoccupata per lo sviluppo della situazione in Yemen”.
Nelle ultime ore Rohani ha chiamato anche il francese Francois Hollande e il britannico David Cameron, mentre a Losanna procedono le trattative del “5+1” sul nucleare iraniano, che dovrebbero concludersi entro marzo, ma che nei timori del presidente iraniano potrebbero risentire della crisi in corso nello Yemen.

