Ministro degli Esteri della Repubblica islamica dell'Iran

È lui a fissare, dalle colonne diplomatiche di Teheran, il prezzo della riapertura dello Stretto di Hormuz: niente traffico navale libero finché Washington non allenta le sanzioni, revoca il blocco navale e paga riparazioni di guerra. Le sue parole, riportate domenica, hanno spinto il Brent a 84 dollari e mostrano come l'Iran usi la leva energetica per negoziare con gli Stati Uniti mentre Trump parla di "semi-negoziazione" e sospende, per ora, nuovi attacchi militari.