di Enrico Oliari –
MILANO. Ha preso il via a Milano, presso il Mico, il decimo vertice Asem, a due anni dalla precedente edizione che si è tenuta in Laos, a Vientiane: a rappresentare i paesi dell’area euroasiatica sono presenti 53 delegazioni di cui 50 fra capi di Stato e di governo.
il premier Renzi, il presidente del Consiglio europeo Herman fan Rompuy è il presidente della Commissione europea Josè Manuela Barroso hanno accordo i vali leader fra i quali il premier croato Zoran Milanovic e il presidente kazako Nursultan Nazarbayev, in rappresentanza degli ultimi due acquisti dell’organismo sovranazionale.
Intervenendo, Barroso ha chiesto ai vari leader di “Non sottostimate l’Europa. Siate sicuri della resistenza dei Paesi europei che dimostrerenno il proprio impegno nei programmi di riforma”. “L’Europa – ha continuato – sta superando la più grande crisi dall’inizio dell’integrazione, negli anni ’50”, ricordando comunque che Europa e Asia sono due realtà che hanno bisogno l’una dell’altra al fine di garantire la reciproca stabilità.
Come primo argomento dibattuto vi è la cooperazione euroasiatica, per cui il titolo della prima sessione è “Promozione della cooperazione finanziaria ed economica attraverso una maggiore connettività Europa-Asia”, quindi la seconda sessione sarà incentrata sul “Partenariato Asia-Europa teso ad affrontare questioni globali in un mondo interconnesso”; si parlerà poi di cambiamenti climatici e di “Migliorare il dialogo e la cooperazione tra l’Europa e l’Asia e direzione futura dell’Asem”. Verranno affrontati, tra gli altri, i seguenti argomenti: le sfide non tradizionali inerenti alla sicurezza, quali la pirateria e la sicurezza marittima, nonché la criminalità transnazionale, oltre che le questioni regionali e internazionali.
Attesissimo l’incontro previsto fra il presidente russo, Vadimir Putin, e l’omologo ucraino Petro Poroshenko, specie dopo i recenti segnali che fanno intravvedere il graduale allentamento delle sanzioni.
Argomento probabile, per quanto non all’ordine del giorno, saranno le proteste di Hong Kong, per cui il premier Britannico David Cameron ha già espresso dure critiche nei confronti della Cina.
Nel suo intervento di apertura il premier italiano Matteo Renzi ha parlato della necessità di “un approccio globale per uno sviluppo sostenibile” e di lotta alla povertà, di promozione delle pari opportunità e, guardando anche alla tragedia dovuta all’ebola, dell’importanza di “fare la nostra parte per concretizzare i rapporti di cooperazione e collaborazione”.
Ha quindi parlato del tema dell’Expo 2015, che si terrà a Milano e che come tema avrà “Nutrire il pianeta, energia per la vita”, ed ha affermato che “In questa sede Asem offriamo collaborazione per la sicurezza alimentare”. Renzi ha parlato poi della necessità di fare fronte comune ai problemi dei cambiamenti climatici e della carenza di risorse idriche.
Ha quindi posto l’accento sul fatto che “è patrimonio comune sostenere la crescita per affrontare le difficoltà finanziarie e occupazionali che alcune zone stanno vivendo”.




