Algeria. Attentati suicidi a Blida durante visita Papa, morti e feriti

di Belkassem Yassine –

Due attentati suicidi hanno colpito oggi la città di Blida, a sud-ovest della capitale algerina, nel primo giorno della visita di Papa Leone XIV nel Paese.
Il primo attacco è avvenuto contro il quartier generale della sicurezza nel centro cittadino: un attentatore si è fatto esplodere all’ingresso della struttura, causando la morte di due poliziotti e il ferimento di diverse persone, alcune in gravi condizioni. Il bilancio è ancora provvisorio.
Un secondo attentato suicida, secondo quanto emerge da video diffusi sui social, si è verificato nei pressi di un impianto di trasformazione alimentare nella stessa area. Le autorità hanno immediatamente innalzato il livello di allerta, rafforzando le misure di sicurezza e disponendo un ampio cordone nell’area urbana.
Fonti del Vaticano riferiscono che l’arrivo di Papa Leone XIV al Centro convegni Djamaa el Djazair, dopo l’incontro con il presidente Abdelmadjid Tebboune, è avvenuto con circa un’ora di ritardo rispetto al programma ufficiale.
Il ministero degli Affari asteri italiano segnala che il rischio terroristico in Algeria resta elevato, in particolare nelle regioni meridionali e centrali, ma anche nel nord e nel nord-est, soprattutto nelle aree montuose della fascia settentrionale, dove risultano ancora operative cellule jihadiste.
Nel nord del Paese, in particolare in Cabilia e nelle regioni centrali e orientali, gli attacchi hanno storicamente preso di mira obiettivi istituzionali, tra cui stazioni della gendarmeria, commissariati, posti di blocco e infrastrutture pubbliche, colpendo in alcuni casi anche personale locale impiegato da aziende straniere.
Il ministero degli Esteri francese ha inoltre diffuso una mappa aggiornata delle aree a rischio, invitando a evitare diverse zone del territorio algerino.