Australia. In migliaia manifestano contro l’immigrazione di massa

di Giuseppe De Santis

Negli ultimi anni in Australia c’è stato un forte aumento dell’immigrazione, con la conseguente crescita del malcontento tra la popolazione accompagnato dal peggioramento della qualità della vita. Domenica scorsa migliaia di cittadini sono scesi in piazza a Sydney e in altre città australiane per esprimere la loro rabbia e chiedere al governo di ridurre drasticamente il flusso di immigrati che arriva nel paese.
Gli organizzatori hanno giustificato queste proteste col fatto che l’aumento dell’immigrazione ha portato a un calo dei salari e a un aumento del prezzo delle case, e ha messo sotto pressione servizi essenziali come scuola e sanità. Hanno anche lamentato in un paese che è nato sull’immigrazione la perdita di identità dovuta all’arrivo di persone con culture diverse.
A Sydney hanno preso parte alla protesta all’incirca 5mila persone, e lì non vi sono stati incidenti. Piccoli tafferugli a Melbourne.
Per il momento il governo australiano ha ignorato le richieste dei dimostranti accusandoli di essere razzisti e intolleranti, e ha quindi annunciato di non avere in programma la riduzione del flusso di immigrati.