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dal più recenteCina. Rinsaldato l’asse con la Corea del Nord: un segnale agli Usa
La Cina riporta la Corea del Nord al centro della propria strategia asiatica e lo fa in un momento chiave del confronto con gli Stati Uniti.
Tajani atterrato a Beirut, incontri con il Presidente Aoun, il ministro degli Esteri e il contingente italiano
Farnesina - Il Ministro degli Esteri Antonio Tajani è atterrato a Beirut per una serie di incontri istituzionali con il Presidente della Repubblica libanese, Joseph Aoun, e con il Ministro degli Affari Esteri e degli Emigrati, Youssef Rajji.
Somalia. La mossa della Turchia: petrolio e influenza nel Corno d’Africa
L’arrivo della nave turca per perforazioni in acque profonde a Mogadiscio segna una svolta nella presenza di Ankara in Somalia, trasformando una missione energetica in una strategia più ampia di influenza economica, militare e politica.
UNGHERIA, PASCALE (GAYLIB): “IL NUOVO PREMIER MAGYAR È UN POPOLARE. ORA ABBRACCI LA MAREA ARCOBALENO DEL PRIDE DI BUDAPEST CHE, COME LUI, HA RESISTITO A ORBAN E MARCIATO PER UN’UNGHERIA IN EUROPA E NON CON PUTIN”
“La vittoria del centrodestra moderato, liberale e europeista in Ungheria è un segnale forte a tutta l’Europa ma soprattutto alla Russia e agli Stati Uniti.
Iran. Litvak, ‘La teocrazia iraniana, un regime che si piega ma non si spezza’
Faremo tornare l’Iran “all’età della pietra”. Anzi, no: lo prenderemo per mano verso una nuova età dell’oro.
Ungheria. volta storica: Tisza in netto vantaggio, Orbán ammette la sconfitta
Si profila una svolta politica di portata storica in Ungheria.
Libano. Domani Tajani vede Aoun
Farnesina - Il Ministro degli Esteri Antonio Tajani sarà domani a Beirut per una serie di incontri istituzionali con il Presidente della Repubblica libanese, Joseph Aoun, e con il Ministro degli Affari Esteri e degli Emigrati, Youssef Rajji.
Dopo la sconfitta subita in Iran, gli Usa entrano in un altro mondo
Secondo John Mearsheimer, politologo statunitense e studioso di relazioni internazionali, il punto decisivo non è la propaganda americana sul cessate-il-fuoco, ma il fatto che Donald Trump, nel giro di poche ore, sarebbe passato dalla minaccia di annientare la civiltà iraniana all’accettazione di negoziati fondati sul piano iraniano in dieci punti.
Iran. Il piano di pace in 10 punti respinto dagli Usa
Red - Teheran mette sul tavolo una proposta articolata in dieci punti per porre fine alle tensioni e aprire una fase di stabilità in Medio Oriente.
Usa. È ora Trump a bloccare lo Stretto di Hormuz
Gli Stati Uniti si preparano a un’escalation significativa nello scenario geopolitico internazionale.