di Alberto Galvi –
La Commissione Elettorale Nazionale Autonoma (CENA) ha convalidato le liste di cinque partiti politici in vista delle elezioni legislative dell’11 gennaio 2026, tra cui il principale partito di opposizione del Benin, le Forze Cauri per un Benin Emergente (FCBE), che sarà finalmente presente alla competizione elettorale del prossimo anno.
Con la conferma delle liste dei candidati, il Paese si avvia verso una tornata legislativa molto attesa, destinata a influenzare in modo significativo il panorama politico nazionale. Oltre alle FCBE, sono stati ammessi l’Unione Progressista–Il Rinnovamento (UP-R), il Blocco Repubblicano (BR) e il Movimento delle élite impegnate per l’emancipazione del Benin (Moele-Benin).
La CENA ha pubblicato l’elenco dei partiti ammessi dopo un’accurata valutazione delle candidature, senza riscontrare irregolarità di rilievo. Tutte le formazioni che hanno soddisfatto i criteri richiesti potranno dunque accedere alla fase successiva del processo elettorale.
Sul fronte istituzionale, sono attualmente all’esame della Corte Costituzionale le proposte di riforma che prevedono l’estensione dei mandati presidenziali e legislativi da cinque a sette anni, pur mantenendo il limite dei due mandati consecutivi. Le riforme includono anche l’istituzione di un Senato composto da 25 a 30 membri, tra cui ex capi di Stato e personalità nominate dal Presidente della Repubblica.
Le elezioni presidenziali sono invece fissate per il 12 aprile 2026.




