Candidato d'opposizione alle presidenziali zambiane, in detenzione
Sconfitto alle presidenziali zambiane del 13 agosto, Mundubile ne ha contestato l'esito: la risposta dello Stato è l'accusa più grave prevista dal codice, alto tradimento. Resta in cella insieme al suo vice, Makebi Zulu. Il suo caso trasforma una disputa elettorale in un test sulla tenuta democratica dello Zambia: quando la contestazione del voto diventa reato capitale, a essere processato non è solo un candidato, ma lo spazio stesso dell'opposizione politica nel Paese.
