di Giuseppe Gagliano

Il governo del Burkina Faso ha lanciato un’iniziativa ambiziosa, chiamata “Faso Mêbo” (Costruire il Faso), volta ad accelerare il miglioramento della rete infrastrutturale del Paese, riducendo al contempo i costi di costruzione delle strade. Il programma mira a facilitare il collegamento tra le diverse aree del Paese, affrontando il problema del desenclavement e migliorando l’accesso a zone remote, critiche per lo sviluppo economico e sociale del Burkina Faso.

Una delle innovazioni chiave del progetto è la creazione di “brigate della strada”, unità operative dedicate alla realizzazione delle infrastrutture stradali. Secondo il portavoce del governo, Rimtalba Jean Emmanuel Ouédraogo, questa strategia permetterà di ridurre drasticamente i costi rispetto all’affidamento dei lavori a imprese private. Attualmente, costruire un chilometro di strada attraverso società private può costare tra 500 milioni e 1 miliardo di FCFA. L’iniziativa “Faso Mêbo” potrebbe abbattere questi costi fino a tre volte, rappresentando una soluzione più sostenibile per le finanze pubbliche.

La decisione di creare queste brigate si inserisce in un contesto di necessità crescente per il Burkina Faso di migliorare le proprie infrastrutture, in un Paese dove vaste aree rimangono isolate a causa della mancanza di strade adeguate. La carenza di vie di comunicazione efficienti non solo limita lo sviluppo economico, ma ostacola anche l’accesso a servizi essenziali come l’istruzione, la sanità e il commercio.

Il governo burkinabè spera che “Faso Mêbo” possa rappresentare una svolta, offrendo soluzioni concrete e a basso costo per modernizzare il sistema stradale, creando al contempo opportunità di lavoro locali. Le brigate della strada impiegheranno infatti manodopera locale, promuovendo lo sviluppo delle competenze e stimolando l’economia interna.

L’obiettivo a lungo termine è quello di creare una rete stradale capillare, che migliori il trasporto delle merci, riduca i tempi di viaggio e colleghi in modo più efficiente le regioni agricole ai mercati nazionali e internazionali. Tuttavia, sarà fondamentale garantire che i lavori rispettino standard di qualità adeguati e che il programma sia sostenibile nel lungo termine.