Cina. Gli effetti del calo della domanda di petrolio

di Giuseppe De Santi

Per diversi anni la Cina è stata il principale importatore di petrolio del mondo, contribuendo enormemente alla crescita della domanda di oro nero. Adesso però molti esperti prevedono che nel 2025 la domanda di petrolio da parte della Cina raggiungerà un picco per poi iniziare a declinare, cosa che avrà importanti conseguenze sui mercati in quanto nessun paese potrà sostituire la Cina come principale acquirente.
I fattori dietro a questo calo sono diversi, ma il principale è legato all’uso crescente di auto elettriche e ibride che hanno ridotto enormemente la domanda di carburanti, nonché al fatto che molti camion usano gas naturale compresso invece di carburanti diesel.
Se per l’ambiente questa è una buona notizia, per i produttori dell’OPEC è invece qualcosa di negativo, perché il prezzo del petrolio scenderà e rimarrà basso per i prossimi anni, salvo tentativi di compensazione con il taglio della produzione.