di Giuseppe Gagliano –
La modernizzazione del nucleare militare della Cina rappresenta una sfida cruciale per l’equilibrio geopolitico e militare globale. Il paese sta rafforzando la propria capacità di deterrenza nucleare attraverso lo sviluppo di una triade che include missili balistici intercontinentali, sottomarini armati con testate nucleari e bombardieri strategici, un’iniziativa che segna il passaggio dalla vecchia dottrina difensiva a un approccio più proattivo. La Cina ha adottato una politica di “no first use” che, pur enfatizzando il carattere difensivo del suo arsenale, non esclude una risposta devastante in caso di attacco nucleare.
L’introduzione di nuovi missili come il Dongfeng-41, con capacità multiple di testate MIRV, e i sottomarini di classe Tang Type 096 armati di missili Juylang-3, conferma l’intento di Pechino di raggiungere un secondo colpo credibile e rafforzare la propria deterrenza. Inoltre, il bombardiere strategico Xian H-20 potenzierà la capacità della Cina di colpire obiettivi globali con maggiore efficacia. Sul fronte geopolitico, l’aumento delle capacità nucleari cinesi sta spingendo gli alleati degli Stati Uniti, come Giappone e Taiwan, a rivedere le proprie strategie di difesa, evidenziando la loro crescente vulnerabilità e dipendenza dalla protezione americana. Il Giappone ha già risposto con un aumento significativo del proprio budget militare, mentre Taiwan deve ancora trovare una risposta efficace. La trasparenza con cui la Cina ha gestito i recenti test nucleari, in contrasto con la tradizionale segretezza delle potenze nucleari, indica un cambio di strategia che potrebbe influire sul futuro della diplomazia del controllo degli armamenti, inserendo Pechino in un nuovo contesto multipolare in cui le potenze emergenti, come l’India, iniziano a giocare un ruolo di rilievo. Il modello cinese di potenza nucleare “minima ma efficace” sembra trovare sempre più consensi nel Sud Globale, dove molti Stati vedono la Cina come un baluardo contro l’egemonia occidentale, contribuendo a ridisegnare l’ordine nucleare internazionale.




