di Giuseppe Gagliano

Al 15mo Airshow China è stato presentato il nuovo J-35A, un caccia stealth di quinta generazione progettato per missioni multiruolo, capace di svolgere sia compiti di superiorità aerea sia attacchi contro obiettivi di terra e di superficie. Rispetto al J-20, caccia pesante già in servizio nella PLA con configurazione canard per superiorità aerea, il J-35A presenta un design più simile all’F-35 statunitense, con un piano di coda convenzionale e capacità avanzate di attacco di superficie, pur adottando una configurazione bimotore anziché monomotore come l’F-35. Il suo profilo snello e le superfici appiattite indicano un’efficace capacità stealth, permettendo di operare in prossimità dei sistemi di difesa nemici con bassa rilevabilità.

Questo nuovo caccia è stato progettato con l’obiettivo di garantire la superiorità aerea e il controllo delle aree sensibili, grazie alla sua capacità di prima individuazione e di attacco preventivo. Durante le operazioni, il J-35A può mantenersi al di fuori del raggio di rilevamento dei radar nemici e operare con “trasparenza unidirezionale”, consentendogli di ottenere una visione completa del campo di battaglia e di ingaggiare forze aeree e di difesa a terra senza essere rilevato.

In termini di impatto strategico, l’introduzione del J-35A conferma la volontà cinese di colmare il gap tecnologico con gli Stati Uniti e di rafforzare la propria presenza aerea nell’Indo-Pacifico, dove le tensioni militari con gli USA e i suoi alleati, come il Giappone e l’Australia, sono in aumento. Il caccia, che potrebbe essere prodotto in quantità superiori al più costoso J-20, è adatto a missioni congiunte, combinando letalità e resistenza con tattiche avanzate di squadra. Queste caratteristiche lo rendono particolarmente efficace per azioni rapide e massicce in scenari regionali, permettendo alla Cina di eseguire operazioni preventive e di difendere le proprie linee strategiche in modo più flessibile.