Congo Brazzaville. Summit Tre Bacini contro la deforestazione e la distruzione foreste

di Alberto Galvi

Al Summit dei Tre Bacini tenutosi a Brazzaville, nella Repubblica del Congo, i delegati dei paesi con i più grandi bacini forestali tropicali, cioè dell’Amazzonia, del Congo e del Borneo-Mekong si sono incontrati per progettare una maggiore difesa delle foreste dalla distruzione. Si tratta del secondo vertice dei Tre Bacini, dopo quello tenutosi 12 anni fa, quando i governi dei tre bacini concordarono di lavorare insieme per proteggere le risorse.
I delegati sperano di formare una coalizione di leader per discutere come finanziare la protezione delle loro regioni ricche di fauna selvatica, che sono anche importanti siti di stoccaggio dell’anidride carbonica che riscalda il pianeta. I paesi dei tre bacini possiedono l’80 per cento delle foreste tropicali del mondo e due terzi della biodiversità terrestre. Tra i paesi interessati vi sono Brasile, Indonesia, Repubblica del Congo e dozzine di altri paesi.
Nonostante gli impegni di governi e imprese per fermare la perdita di foreste il disboscamento, il degrado delle foreste, la perdita di specie autoctone e gli eventi meteorologici estremi alimentati dai cambiamenti climatici stanno mettendo a rischio le economie locali e la sicurezza alimentare. La deforestazione continua in tutto il mondo: un totale di 4,1 milioni di ettari di foresta tropicale sono andati perduti a causa della deforestazione nel 2022.
La principale perdita nelle foreste tropicali è dovuta alla creazione di spazi per l’agricoltura, compreso l’allevamento del bestiame e la coltivazione da parte di piccoli proprietari terrieri. Altre cause includono l’espansione delle strade, gli incendi e il disboscamento commerciale. Anche i cambiamenti climatici e altri fattori hanno portato a siccità e incendi nelle regioni forestali. I tre bacini hanno conosciuto, nel corso degli anni, andamenti diversi.
Negli ultimi anni la perdita di foreste è diminuita significativamente in Indonesia e Malesia ed è rimasta relativamente costante in Congo. L’Amazzonia ha registrato un aumento del 18 per cento della perdita di foreste dal 2021 al 2022, gran parte della quale in Brasile, dove da allora la deforestazione si è ridotta nei primi sei mesi di quest’anno.
Nel corso degli anni i paesi hanno annunciato numerose iniziative e impegni per porre fine alla deforestazione, ma l’attuazione è stata lenta. Nell’agosto di quest’anno l’incontro programmato tra i leader di Brasile, Indonesia e Congo a Kinshasa per discutere della conservazione delle foreste tropicali non ha avuto luogo.
Per finanziare piani volti a proteggere e ripristinare gli ecosistemi forestali vitali, il vertice di tre giorni a Brazzaville ha rappresentato un’opportunità fondamentale, un passo importante nel riunire i paesi al fine di preservare le proprie foreste e migliorare i mezzi di sussistenza delle persone che dipendono da esse.