di Giuseppe De Santis –

La Repubblica del Congo, da non confondere con la Repubblica Democratica del Congo, è uno dei più importanti produttori di petrolio dell’Africa, tanto che dal 2018 è diventato membro dell’OPEC. Il governo di Brazzaville punta tuttavia a ridurre l’impiego del petrolio e quindi a incentivare investimenti per la la ricerca e l’esplorazione dei giacimenti di gas naturale, fornendo un quadro normativo più chiaro per gli investitori.

La Repubblica del Congo ha già progetti in corso per la produzione di gas naturale, in particolare grazie all’Eni che dal 2022 ha avviato il primo progetto di produzione di gnl diretto in Italia: il gigante energetico italiano sta lavorando al progetto di costruzione di gasdotti sottomarini per trasportare il gas estratto nelle acque territoriali del Congo.

Per quanto importante la presenza di Eni, da sola non basta per rispondere agli obiettivi del governo, il quale di recente ha dato concessioni di esplorazione e estrazione a Total Energy e ai suoi partner QatarEnergy e la congolese SNPC.