di Giuseppe Gagliano –
I governi della Corea del Sud e del Giappone hanno annunciato nuove sanzioni contro entità e individui nordcoreani e russi, ritorsioni che hanno lo scopo di contrastare il supporto fornito alla Russia nella guerra in corso in Ucraina e lo sviluppo di armi da parte del regime di Pyongyang.
Le sanzioni includono due navi petroliere russe e sette individui nordcoreani coinvolti nel commercio di armi e nel contrabbando di petrolio. Queste misure precedono un vertice tra i leader sudcoreani e giapponesi a Seoul finalizzato al rafforzamento della cooperazione regionale contro le attività militari della Corea del Nord.
Ad oggi le sanzioni non hanno avuto impatti concreti sulle politiche sia della Russia che della Corea del Nord. Al contrario le sanzioni comminate specialmente alla Russia si sono tradotte in misure simmetriche penalizzanti, come nel caso del caro energia in Europa.




