Dalla Groenlandia all’Iran, l’Europarlamento discute e vota

Groenlandia ma anche Venezuela, Iran, rapporti con gli Stati Uniti, Mercosur, con anche una mozione di sfiducia nei confronti di Ursula von der Leyen, e le priorità del nuovo semestre con la guida di Cipro: tanti i temi in agenda nella plenaria del Parlamento europeo al via oggi a Strasburgo.

di Vincenzo Giardina / Dire *

La misura nei confronti della presidente della Commissione Ue, motivata dalla critica verso l’accordo di libero scambio firmato in Paraguay con i Paesi del blocco sudamericano, dovrebbe essere presentata già oggi. Il testo ha raccolto 104 firme, più delle 73 necessarie perché venisse presentata, facendo il pieno nel gruppo dei Patrioti per l’Europa che la promuove. Favorevoli anche eurodeputati dell’Europa delle nazioni sovrane (Esn), un’area costruita intorno al partito tedesco Afd, e rappresentanti dei Riformisti e conservatori (Ecr), tra i quali non figurano però esponenti di Fratelli d’Italia. Il voto è atteso per domani, martedì.
Sempre domani confronto su alcuni dei temi principali dell’agenda. Previsto un dibattito con il presidente di Cipro, Nikos Christodoulidis, sulle scelte del primo semestre del 2026. Gli eurodeputati discuteranno poi la risposta dell’Ue alle dichiarazioni del presidente statunitense Donald Trump sulla Groenlandia. In evidenza anche la crisi sociale e politica in Iran, con una risoluzione che dovrebbe essere discussa in giornata e votata invece giovedì. Sempre martedì confronto con l’Alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza Kaja Kallas sulla situazione in Venezuela dopo il sequestro da parte degli Stati Uniti del presidente Nicolas Maduro.
Mercoledì è in programma invece un dibattito con Von der Leyen e Costa sulla sovranità dell’Ue e poi un voto su un nuovo prestito all’Ucraina in guerra con la Russia.
In giornata si voterà sui rapporti tra l’Ue e gli Stati Uniti, con in primo piano la necessità per Bruxelles di agire in “autonomia” e rafforzare la propria “resilienza”.
Sempre mercoledì il Parlamento deciderà se chiedere il parere della Corte di giustizia dell’Ue sulla compatibilità degli accordi con il Mercosur con i trattati dell’Unione.
Le priorità delle politiche estere, di sicurezza e di difesa dell’Ue saranno anche al centro di un confronto dedicato.
Tra gli altri temi in agenda i rapporti con l’India in vista di un prossimo vertice tra Bruxelles e New Delhi nonché i diritti dei passeggeri aerei, anche in materia di risarcimenti a seguito di ritardi superiori alle tre ore. Si parlerà poi di contrasto ai “deepfake” e allo sfruttamento sessuale sui social media. Cybersicurezza in evidenza con la presentazione di una proposta della Commissione per far fronte alla “crescente complessità delle minacce informatiche”. In tema di salute il confronto riguarderà le carenze di medicinali critici e nuove misure per rafforzare l’approvvigionamento nell’Ue, anche di antibiotici, insulina e vaccini. Un voto riguarderà infine una nuova legislazione a sostegno delle imprese innovative, nota come “28esimo regime”.

* Fonte: agenzia Dire.