di Giuseppe Gagliano

La centrale nucleare di Barakah, situata negli Emirati Arabi Uniti (EAU), ha recentemente raggiunto una pietra miliare significativa con l’entrata in funzione commerciale del suo quarto e ultimo reattore. Questo la rende la prima centrale nucleare pienamente operativa nel mondo arabo, capace di generare il 25% del fabbisogno energetico degli EAU, equivalente a circa 40 terawatt/ora di elettricità all’anno, sufficiente a soddisfare il consumo annuale di paesi come la Nuova Zelanda. Il progetto ha dimostrato come l’energia nucleare possa essere implementata con successo in termini di tempi e costi, diventando un modello globale per l’efficienza e la bancabilità dell’energia nucleare.

Barakah è stata sviluppata in collaborazione con la Corea del Sud, e il suo primo reattore è entrato in funzione nel 2021. Con l’entrata in servizio del quarto reattore, gli Emirati possono ridurre le emissioni di carbonio di circa 22 milioni di tonnellate all’anno, contribuendo in modo significativo agli obiettivi di decarbonizzazione del paese entro il 2030. Il progetto rappresenta anche un passo fondamentale verso l’autosufficienza energetica e la diversificazione delle fonti di energia, riducendo la dipendenza dal gas naturale per la produzione di energia elettrica.

Inoltre la costruzione della centrale ha avuto un impatto positivo sull’economia locale, stimolando la crescita di un’industria nucleare avanzata e offrendo opportunità di formazione per giovani talenti emiratini, con oltre 2mila professionisti coinvolti nello sviluppo del progetto. Questo ha favorito la creazione di know-how locale, cruciale per i futuri sviluppi nel settore dell’energia nucleare e delle energie rinnovabili.

L’iniziativa non solo rappresenta un traguardo per il settore energetico degli EAU, ma posiziona il paese come leader nella transizione energetica della regione, grazie alla capacità di integrare energia nucleare e rinnovabile nel proprio mix energetico. Prospettive future includono l’espansione del programma nucleare con tecnologie avanzate come i reattori modulari e la produzione di idrogeno pulito.