di Giuseppe Gagliano –
Gli Emirati Arabi Uniti si preparano a rafforzare i legami con gli Stati Uniti in vista del ritorno di Donald Trump alla Casa Bianca nel gennaio 2025. In questo contesto lo sceicco Tahnoon bin Zayed al-Nahyan, fratello del presidente emiratino Mohammad Bin Zayed (MBZ) e consigliere per la sicurezza nazionale degli EAU, avrà un ruolo cruciale nella gestione delle relazioni bilaterali. Tahnoon è noto per il suo approccio pragmatico e la sua capacità di mediazione, avendo costruito relazioni strategiche con potenze globali come Stati Uniti, Cina e Russia. Gli EAU vedono nell’amministrazione Trump un partner chiave per promuovere stabilità e sicurezza nel Medio Oriente, con priorità strategiche che includono la normalizzazione dei rapporti con Israele, il rafforzamento della sicurezza regionale e la lotta al terrorismo.
Gli Emirati continueranno a sostenere gli sforzi di normalizzazione tra i Paesi arabi e Israele, cercando di promuovere cooperazione economica e tecnologica per contrastare l’influenza iraniana nella regione. Sotto la guida di Trump, Tahnoon si concentrerà sull’espansione della cooperazione in ambito di difesa e sicurezza, inclusa la condivisione di intelligence e l’uso di tecnologie avanzate. Un altro punto centrale della strategia emiratina sarà il potenziamento degli sforzi di mediazione nei conflitti regionali, con particolare attenzione alla guerra in Ucraina, alle tensioni a Gaza e alla crisi in Libano. Per quanto riguarda l’Ucraina, gli EAU puntano a giocare un ruolo di mediazione tra Kiev e Mosca, proponendo soluzioni per un cessate il fuoco.
In risposta alle recenti escalation tra Israele e Hamas, Tahnoon ha promosso iniziative umanitarie per ridurre le tensioni a Gaza. In Libano, invece, gli Emirati stanno valutando un piano di aiuti economici combinato con riforme politiche per stabilizzare il Paese e ridurre l’influenza di Hezbollah. Un altro sviluppo rilevante è la nomina di Mike Waltz come Consigliere per la Sicurezza Nazionale degli Stati Uniti da parte di Trump. Waltz è noto per le sue posizioni dure nei confronti dell’Iran e il forte sostegno alla cooperazione con gli alleati del Golfo.
Tahnoon ha accolto favorevolmente questa nomina, vedendo in Waltz un alleato per promuovere la sicurezza regionale. Con un focus su sicurezza, cooperazione economica e stabilità, gli Emirati Arabi Uniti intendono rafforzare la loro posizione come mediatori influenti nel panorama geopolitico, contribuendo attivamente alla definizione di un nuovo equilibrio nel Medio Oriente.




