di Giuseppe Gagliano –
L’Egitto ha riaffermato con forza la sua posizione riguardo alla sicurezza lungo il confine con Gaza, respingendo qualsiasi modifica alle disposizioni che erano in vigore prima dello scoppio della guerra tra Israele e Hamas nell’ottobre scorso. Il ministro degli Esteri egiziano Badr Abdelatty, durante una conferenza stampa al Cairo insieme al segretario di Stato americano Antony Blinken, ha chiarito che l’Egitto non accetterà alcuna presenza militare dall’altro lato del confine, in particolare nel corridoio di Filadelfia, una zona strategica tra la Striscia di Gaza e il Sinai egiziano.
Abdelatty ha sottolineato l’importanza di mantenere lo status quo in quest’area cruciale per la sicurezza nazionale egiziana, rifiutando qualsiasi interferenza militare che possa alterare l’equilibrio. Il ministro ha inoltre evidenziato come l’escalation del conflitto, compresi gli attacchi che hanno ferito membri di Hezbollah in Libano, rischi di complicare ulteriormente gli sforzi per raggiungere un cessate-il-fuoco a Gaza. La stabilità della regione, secondo Abdelatty, dipende dal mantenimento delle attuali disposizioni di sicurezza e dalla prevenzione di ulteriori provocazioni che potrebbero destabilizzare ulteriormente la situazione.




