di Giuseppe De Santis

Fino a poco tempo fa molti egiziani emigravano in Europa o nei paesi del Golfo Persico in cerca di opportunità, ma adesso è in atto un cambiamento che potrebbe avere importanti conseguenze sociali. Un numero sempre crescente di egiziani sceglie infatti di emigrare in altri paesi africani, anche non musulmani, che presentano opportunità: secondo l’Università americana del Cairo il numero di egiziani emigrati in paesi africani non musulmani è passato dai 46 mila del 2017 ai 54 mila del 2021, ma il dato viene proiettato in continua crescita.

Ad alimentare questa tendenza sono le politiche migratorie restrittive adottate da diversi paesi europei, che stanno convincendo sempre più egiziani a cercare opportunità in altri paesi del continente. Generalmente si tratta comunque di periodi di permanenza lavorativa di breve durata, da pochi mesi a pochi anni. I paesi africani che attirano più immigrati egiziani sono Sudafrica, Nigeria, Kenya e Senegal.