di Giuseppe Gagliano –
Il governo dell’Estonia ha deciso di investire 10 milioni di dollari nell’acquisto di sistemi di inganno per contrastare eventuali attacchi missilistici russi, come parte delle raccomandazioni della NATO di prepararsi a un possibile conflitto con Mosca.
A metà settembre il Centro estone per gli investimenti nella difesa, l’ente responsabile degli approvvigionamenti militari, ha lanciato una gara d’appalto invitando le aziende a presentare proposte per piattaforme di modelli di armi entro la fine del mese. Questo investimento prevede l’acquisto di repliche di sistemi d’arma reali, munizioni e attrezzature di comunicazione e radar, con l’obiettivo di attirare le forze nemiche in attacchi su bersagli fittizi piuttosto che su infrastrutture e risorse militari reali.
La mossa rientra nelle misure di difesa adottate da Tallinn per rafforzare la propria capacità di deterrenza, in un contesto di crescenti tensioni con la Russia, e dimostra l’impegno dell’Estonia nel migliorare la propria sicurezza nazionale e quella della regione baltica.











