di Alberto Galvi

Un gruppo di 10 migranti deportati dagli Stati Uniti è arrivato ieri nella nazione africana di Eswatini. L’amministrazione Trump inviato così un secondo volo di espulsione in un cosiddetto “da paese terzo”: i primi 5 migranti erano arrivati a luglio, parte dei 30 distribuiti nei cinque paesi africani resisi disponibili al piano di Washington, contro il quale hanno protestato i gruppi per i diritti umani.

Il governo di ESwatini ha confermato di aver accolto i dieci espulsi dagli Stati Uniti che non erano cittadini del regno, ma né gli Stati Uniti né lo ESwatini hanno riferito la nazionalità delle persone espulse. I gruppi per i diritti umani hanno condannato il trattamento riservato al primo gruppo di deportati inviati in Eswatini, tra cui figuravano persone provenienti da Vietnam, Giamaica, Laos, Cuba e Yemen.

Trump mira a deportare milioni di immigrati che si trovano illegalmente negli Stati Uniti intensificando le espulsioni verso paesi terzi.