Etiopia. Al via la costruzione del più grande aeroporto d’Africa

Giuseppe De Santis

Priva di significative materie prime, l’Etiopia punta a valorizzare la propria posizione geografica strategica per attrarre investimenti internazionali.
Finora i parchi industriali del Paese hanno richiamato soprattutto aziende dei settori tessile e calzaturiero, ma per il governo etiope questo non è sufficiente. L’obiettivo ora è trasformare l’Etiopia in un importante hub del trasporto aereo continentale.
In quest’ottica sono iniziati i lavori per la costruzione di quello che diventerà il più grande aeroporto d’Africa. Una volta completato, lo scalo potrà accogliere fino a 100 milioni di passeggeri all’anno, un dato particolarmente significativo se si considera che l’attuale aeroporto della capitale ha una capacità massima di circa 25 milioni di passeggeri.
Il nuovo aeroporto sorgerà a Bishoftu, città situata a circa 60 chilometri da Addis Abeba. La struttura sarà dotata di quattro piste e potrà ospitare fino a 270 aeromobili. Il costo complessivo dell’opera è stimato in 12,5 miliardi di dollari e il completamento è previsto per il 2030. Il progetto comprende anche la realizzazione di una nuova autostrada e di una linea ferroviaria per collegare lo scalo alla capitale.
Il finanziamento sarà garantito per il 30% dalla compagnia di bandiera Ethiopian Airlines, mentre il restante 70% proverrà dalla Banca Africana di Sviluppo e da investitori cinesi, europei, mediorientali e statunitensi.
Numerose compagnie aeree operano già in Etiopia, ma grazie al nuovo aeroporto sarà possibile aumentare il numero dei voli, favorendo l’arrivo di turisti non solo nel Paese, ma anche in altre destinazioni africane.