di Giuseppe Gagliano –

Il presidente della transizione del Gabon, Brice Clotaire Oligui Nguema, ha ordinato un audit della Société d’Énergie et d’Eau du Gabon (SEEG) in risposta alle gravi interruzioni di servizio a Libreville e alla scoperta di casi di appropriazione indebita all’interno dell’azienda. Attraverso un messaggio pubblicato sul social network X, Oligui Nguema ha dichiarato che “Di fronte allo scandalo alla SEEG e ai ricorrenti blackout, ho ordinato un audit rigoroso. Tutti i responsabili di atti dannosi saranno portati in tribunale”. Da diversi giorni la capitale gabonese ha subito frequenti interruzioni di corrente a causa di un sistema di razionamento a rotazione: l’elettricità viene interrotta per diverse ore in interi quartieri per garantire la fornitura in altre zone della città. Questa situazione ha sollevato preoccupazioni significative, non solo per il disservizio ai cittadini, ma anche per l’impatto economico e sociale che tali interruzioni possono causare.

Dal punto di vista geopolitico la decisione di Oligui Nguema di avviare un audit rigoroso della SEEG rappresenta un tentativo di ristabilire la fiducia nelle istituzioni pubbliche e di dimostrare un impegno verso la trasparenza e la lotta contro la corruzione. In un periodo di transizione politica, dove il paese sta cercando di stabilizzarsi dopo un cambio di leadership, tali iniziative sono cruciali per consolidare la legittimità del governo e per dimostrare che le autorità sono disposte a prendere provvedimenti contro le pratiche scorrette. Inoltre affrontare le inefficienze e la corruzione nella gestione delle risorse energetiche è essenziale per il Gabon, un paese ricco di risorse naturali, per garantire uno sviluppo sostenibile e inclusivo.

A livello regionale il Gabon potrebbe posizionarsi come un esempio di governance responsabile, specialmente in un contesto africano dove la corruzione e la gestione inefficace delle risorse sono problemi diffusi. Mostrare un approccio deciso e trasparente alla gestione della crisi della SEEG potrebbe migliorare le relazioni del Gabon con i partner internazionali e attrarre investimenti esteri, inviando un messaggio di stabilità e di impegno per il miglioramento delle infrastrutture critiche. In sintesi, la risposta di Oligui Nguema alla crisi della SEEG non è solo una misura per risolvere un problema interno, ma anche una mossa strategica per rafforzare la posizione del Gabon sulla scena internazionale, dimostrando la volontà di promuovere la buona governance e la responsabilità istituzionale.