di Mohamed Ben Abdallah –
Il portavoce del ministero della Sanità di Gaza ha informato i media che sono oltre 500 i morti nel bombardamento israeliano dell’ospedale Al-Ahli Arabi Baptist, situato nel centro di Gaza città. Già il portavoce della Difesa civile di Gaza aveva dichiarato alla tv panaraba al-Jazeera che “più di 300 martiri sono stati uccisi nel bombardamento dell’ospedale”.
Al-Jazeera ha documentato che la maggior parte delle vittime sono donne e bambini.
Il portavoce ha aggiunto che non possono essere espletate cure ai feriti e che “il massacro è grande”, sottolineando che non esiste un posto sicuro nella Striscia dai bombardamenti indiscriminati degli israeliani.
Il capo dell’ufficio stampa del governo di Gaza ha affermato che Israele ha commesso un ulteriore crimine di guerra bombardando il cortile dell’ospedale Al-Ahli.
L’UNRWA, l’organismo Onu per i rifugiati palestinesi, ha annunciato che almeno sei persone sono state uccise in un attacco israeliano contro la sua scuola nel campo profughi di Maghazi, sempre nella Striscia di Gaza.
Il ministero della Sanità ha reso noto che sarebbero oltre 3mila i morti dovuti agli attacchi israeliani.




